Al di là di ogni autoreferenziale illusione direi proprio che continuano a non essere tempi belli per il Cinema Italiano. Il 2025 a livello internazionale non è stato per noi certo un anno memorabile!
Non si riesce più ad attrarre l’attenzione della critica e del pubblico degli altri paesi. I nostri film non riescono più ad entrare in lizza per i grandi Premi o nei Festival che contano realmente e che sono poi il più concreto volano di diffusione e di ritorno economico. Le cause sono più che note. Le nostre storie sono molto “locali”, non hanno afflato universale, sono di breve respiro e per di più prive di coraggio innovativo.
Quali le soluzioni? Occorrerebbe investire meno sulla quantità e invece molto di più sulla qualità dei progetti. Bypassare i vincoli linguistici, economici e culturali attivando collaborazioni internazionali per acquisire sostegni economici e distributivi che non abbiamo. Tornare ad avere una visione strategica più ampia.
Se poi non ci fosse stato il ciclone Zalone di fine anno il saldo degli spettatori e degli incassi totali sarebbe stato ben più amaro.
Tornando alla realtà ed all’Anno appena passato i membri dell’Accademia hanno esaminato i ca.120 lungometraggi usciti in sala nel 2025 ed hanno definito oggi le “cinquine” delle candidature per le singole categorie di premi. I vincitori verranno resi noti durante la cerimonia del prossimo 6 Maggio.
Come per la corsa agli Oscar anche da noi si aprono ora i grandi giochi! Vedremo in queste prossime settimane se i nostri front runner riusciranno a mantenere il distacco o se emergerà qualche outsider. Dopo la sconfitta storica di Parthenope sarà questo l’anno della rivincita di Sorrentino con Il film d’autore più redditizio dell’annata (7,5 Mln di incassi): La Grazia? Prevarrà Martone con Fuori? Vincerà più che meritatamente la vera rivelazione dell’anno Le Città di Pianura di Sossai? Presentato a Cannes nella Sezione Un Certain Regard il film è stato molto gradito dal pubblico (2 Mln di incassi). Oppure verrà apprezzato altrettanto meritatamente il ritorno di Soldini con Le Assaggiatrici che è piaciuto sia alla Stampa che al Pubblico?
Va segnalato, a conferma che successo commerciale e premi non coincidono, che anche in questa edizione così come fu l’anno scorso per Diamanti è assente fra le candidature Follemente di Genovese il film che ha registrato il massimo di incassi e di spettatori. Segnaliamo infine che fra gli “esordienti” si conferma la tendenza di una presenza prevalente delle registe donne.
Di seguito riportiamo le “cinquine” per le principali categorie:
– Miglior FILM:
Cinque Secondi;
Fuori;
La Grazia;
Le Assaggiatrici;
Le Città di Pianura.
– Miglior REGIA:
Mario Martone: Fuori;
Gabriele Mainetti: La Città Proibita;
Paolo Sorrentino: La Grazia;
Silvio Soldini: Le Assaggiatrici;
Francesco Sossai: Le Città di Pianura.
– Miglior ATTRICE PROTAGONISTA:
Valeria Bruni Tedeschi: Duse;
Barbara Ronchi: Elisa;
Valeria Golino: Fuori;
Aurora Quattrocchi: Gioia Mia;
Anna Ferzetti: La Grazia;
Tecla Insolia: Primavera.
– Miglior ATTORE PROTAGONISTA:
Valerio Mastandrea: Cinque Secondi;
Claudio Santamaria: Il Nibbio;
Toni Servillo: La Grazia;
Pierpaolo Capovilla: Le Città di Pianura;
Sergio Romano: Le Città di Pianura.
– Miglior ATTRICE NON PROTAGONISTA:
Valeria Golino: Breve Storia d’Amore;
Valeria Bruni Tedeschi: Cinque Secondi;
Barbara Ronchi: Diva Futura;
Matilda De Angelis: Fuori;
Milvia Marigliano: La Grazia;
Silvia D’Amico: Tre Ciotole.
–Miglior ATTORE NON PROTAGONISTA:
Francesco Gheghi: Quaranta Secondi;
Vinicio Marchioni: Ammazzare stanca-Autobiografia di un assassino;
Fausto Russo Alesi: Duse;
Roberto Citran: Le Città di Pianura;
Andrea Pennacchi: Le Città di Pianura;
Lino Musella: Nonostante.
-Miglior ESORDIO ALLA REGIA:
Ludovica Rampaldi: Brave Storia d’Amore;
Margherita Spampinato: Gioia mia;
Greta Scarano: Vita da grandi;
Alissa Jung: Paternal Leave;
Alberto Palmierieri: Tienimi Presente.
– Miglior SCENEGGIATURA ORIGINALE:
Cinque Secondi;
Duse;
Gioia mia;
La Grazia;
Le Città di Pianura.
Miglior FILM INTERNAZIONALE:
Io sono ancora qui;
La voce di Hind Rajab;
The Brutalist;
Un semplice incidente;
Una battaglia dopo l’altra.
data di pubblicazione:01/04/2026






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