CANDIDATURE 71° DAVID di DONATELLO – Il Cinema Italiano “continua a premiarsi”

Al di là di ogni autoreferenziale illusione direi proprio che continuano a non essere tempi belli per il Cinema Italiano. Il 2025 a livello internazionale non è stato per noi certo un anno memorabile!

Non si riesce più ad attrarre l’attenzione della critica e del pubblico degli altri paesi. I nostri film non riescono più ad entrare in lizza per i grandi Premi o nei Festival che contano realmente e che sono poi il più concreto volano di diffusione e di ritorno economico. Le cause sono più che note. Le nostre storie sono molto “locali”, non hanno afflato universale, sono di breve respiro e per di più prive di coraggio innovativo.

Quali le soluzioni? Occorrerebbe investire meno sulla quantità e invece molto di più sulla qualità dei progetti. Bypassare i vincoli linguistici, economici e culturali attivando collaborazioni internazionali per acquisire sostegni economici e distributivi che non abbiamo. Tornare ad avere una visione strategica più ampia.

Se poi non ci fosse stato il ciclone Zalone di fine anno il saldo degli spettatori e degli incassi totali sarebbe stato ben più amaro.

Tornando alla realtà ed all’Anno appena passato i membri dell’Accademia hanno esaminato i ca.120 lungometraggi usciti in sala nel 2025 ed hanno definito oggi le “cinquine” delle candidature per le singole categorie di premi. I vincitori verranno resi noti durante la cerimonia del prossimo 6 Maggio.

Come per la corsa agli Oscar anche da noi si aprono ora i grandi giochi! Vedremo in queste prossime settimane se i nostri front runner riusciranno a mantenere il distacco o se emergerà qualche outsider. Dopo la sconfitta storica di Parthenope sarà questo l’anno della rivincita di Sorrentino con Il film d’autore più redditizio dell’annata (7,5 Mln di incassi): La Grazia? Prevarrà Martone con Fuori? Vincerà più che meritatamente la vera rivelazione dell’anno Le Città di Pianura di Sossai? Presentato a Cannes nella Sezione Un Certain Regard il film è stato molto gradito dal pubblico (2 Mln di incassi). Oppure verrà apprezzato altrettanto meritatamente il ritorno di Soldini con Le Assaggiatrici che è piaciuto sia alla Stampa che al Pubblico?

Va segnalato, a conferma che successo commerciale e premi non coincidono, che anche in questa edizione così come fu l’anno scorso per Diamanti è assente fra le candidature Follemente di Genovese il film che ha registrato il massimo di incassi e di spettatori. Segnaliamo infine che fra gli “esordienti” si conferma la tendenza di una presenza prevalente delle registe donne.

Di seguito riportiamo le “cinquine” per le principali categorie:

Miglior FILM:

Cinque Secondi;

Fuori;

La Grazia;

Le Assaggiatrici;

Le Città di Pianura.

Miglior REGIA:

Mario Martone: Fuori;

Gabriele Mainetti: La Città Proibita;

Paolo Sorrentino: La Grazia;

Silvio Soldini: Le Assaggiatrici;

Francesco Sossai: Le Città di Pianura.

Miglior ATTRICE PROTAGONISTA:

Valeria Bruni Tedeschi: Duse;

Barbara Ronchi: Elisa;

Valeria Golino: Fuori;

Aurora Quattrocchi: Gioia Mia;

Anna Ferzetti: La Grazia;

Tecla Insolia: Primavera.

Miglior ATTORE PROTAGONISTA:

Valerio Mastandrea: Cinque Secondi;

Claudio Santamaria: Il Nibbio;

Toni Servillo: La Grazia;

Pierpaolo Capovilla: Le Città di Pianura;

Sergio Romano: Le Città di Pianura.

Miglior ATTRICE NON PROTAGONISTA:

Valeria Golino: Breve Storia d’Amore;

Valeria Bruni Tedeschi: Cinque Secondi;

Barbara Ronchi: Diva Futura;

Matilda De Angelis: Fuori;

Milvia Marigliano: La Grazia;

Silvia D’Amico: Tre Ciotole.

Miglior ATTORE NON PROTAGONISTA:

Francesco Gheghi: Quaranta Secondi;

Vinicio Marchioni: Ammazzare stanca-Autobiografia di un assassino;

Fausto Russo Alesi: Duse;

Roberto Citran: Le Città di Pianura;

Andrea Pennacchi: Le Città di Pianura;

Lino Musella: Nonostante.

-Miglior ESORDIO ALLA REGIA:

Ludovica Rampaldi: Brave Storia d’Amore;

Margherita Spampinato: Gioia mia;

Greta Scarano: Vita da grandi;

Alissa Jung: Paternal Leave;

Alberto Palmierieri: Tienimi Presente.

Miglior SCENEGGIATURA ORIGINALE:

Cinque Secondi;

Duse;

Gioia mia;

La Grazia;

Le Città di Pianura.

Miglior FILM INTERNAZIONALE:

Io sono ancora qui;

La voce di Hind Rajab;

The Brutalist;

Un semplice incidente;

Una battaglia dopo l’altra.

data di pubblicazione:01/04/2026

 

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