Léa (Chloé Jouannet) e i fratelli Adrien e Théo (rispettivamente Hugo Dessioux e Lukas Pelissier) vivono a Parigi con i genitori e per la prima volta vengono mandati a passare le vacanze estive in Provenza, nella casa di campagna dei nonni Irène (Anna Galiena) e Paul (Jean Reno). I ragazzi non avevano mai conosciuto il burbero nonno a causa di un violento litigio avvenuto vent’anni prima tra lui e la loro madre. La vacanza inizialmente sembra noiosa, in quanto la casa che li alloggia è veramente inospitale e isolata, ma poco a poco i tre ragazzi riescono ad inserirsi nella vita del villaggio vicino. E così Léa e Adrien si troveranno coinvolti in vicende amorose con gente del luogo, mentre il piccolo Théo riuscirà a conquistare le simpatie del nonno, costretto a comunicare con lui con il linguaggio dei segni visto che il bambino è sordo dalla nascita. Particolare preoccupazione desterà la relazione che Lèa intrattiene con il giovane Tiago (Tom Leeb), ufficialmente pizzaiolo per coprire l’attività di spacciatore: l’intervento del nonno metterà in fuga all’estero il giovane e riporterà a casa la nipote. Alla fine dell’estate, grazie soprattutto al piccolo Théo, Paul s’incontrerà in stazione con la figlia che non vedeva da anni ed i due si rappacificheranno, tornando a parlare come un tempo. Il film della Bosch sembra a tratti ingenuo e prevedibile, senza significativi colpi di scena, ma nonostante tutto è gradevole e a tratti divertente facendoci assaporare in pieno l’essenza dell’estate in Provenza, con i suoi odori e sapori tipici della campagna e della vita agreste nella sua semplice autenticità; ma la pellicola riesce anche a raccontare lo scontro/incontro tra diverse generazioni, ognuna con il proprio universo ben distinto, che può trovare un punto di congiunzione.

Il film pieno di luce e colori, tipico della zona in cui è ambientato, ci suggerisce una pietanza molto saporita: galletto al vino.

INGREDIENTI: 1 galletto – 200 grammi di lardo – 200 grammi di funghi – 200 grammi di burro – 150 grammi di cipolline – 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine – 1 bottiglia di vino rosso – 100 grammi di farina bianca – 1 bicchiere di brandy – 2 spicchi d’aglio – timo, alloro, sale e pepe.

PROCEDIMENTO: Pulire bene il galletto e ridurlo in pezzi. Tagliare a dadini il lardo ed intanto fare rosolare in padella le cipolline tritate nei 100 grammi di burro. Unire quindi il lardo a dadini e farlo cuocere per circa cinque minuti, aggiungendo i funghi e facendo insaporire il tutto a fiamma moderata. Fare dorare il galletto nell’olio, unire i funghi, le cipolline e il lardo dopo che si sono ben dorati, aggiungere il sale e pepe, il timo e l’alloro. Spruzzare prima con il brandy, quindi unire l’aglio tritato ed il vino rosso e cuocere per circa 40 minuti. Scolare la carne ed i funghi e passare a setaccio il fondo, incorporare gli altri 100 grammi di burro e la farina e fare restringere sul fuoco per dieci minuti. Sistemare la carne e i funghi in una casseruola con la salsa ottenuta e servire con crostini di pane.

Share This