(Roma, Arena Nuovo Sacher – 6/23 luglio 2015)

L’inverno esiste anche in Sardegna”. Bonifacio Angius rende ragione in tal  modo della sua scelta di raccontare una vicenda ambientata a Sassari con una luce che sa più di Nord-Europa, come viene fatto notare da diversi spettatori che evocano i nomi di Kaurismaki, e addirittura Bergman, nel dibattito post-film. Angius cita, sollecitato da Moretti, i film che rappresentano suoi punti di riferimento in generale, Le notti di Cabiria di Fellini, Una moglie di Cassavetes, Toro scatenato ma soprattutto, per la fugura del protagonista di Perfidia, Taxi Driver di Scorsese. Il luogo, Sassari, non è volutamente riconoscibile, perché il regista sceglie di far aggirare Angelino, il protagonista, in un luogo anonimo, privo di bellezza. Un luogo, un ambiente, un mondo che non ti guarda in faccia, ed è questa la perfidia del titolo del film, oltre al brano cantato da Nat King Cole che Angius ascoltava ossessivamente durante la stesura della sceneggiatura e le riprese. Un tempo sospeso, grazie alla già citata scelta della fotografia di Pau Castejòn Ubèda e alla scrittura. Un luogo sospeso, a sua volta, nel tempo, in cui la radio è accesa su una stazione che rimanda preghiere perché quel parlare aiuta a non pensare, un luogo in cui non si vedono telefonini e i televisori sono ancora col tubo catodico, un ambiente in cui i sogni sono piccoli, inquadrati attraverso le porte di un appartamento, ma anche quelli sembrano irrealizzabili. Una tragedia smussata dall’ironia, come fa notare lo stesso Moretti, e soprattutto un film che lascia margine interpretativo al pubblico, il quale infatti chiede, argomenta, interpreta,  trovando dall’altra parte alcuni non so di un regista che non vuole o non può dare risposte univoche. Perfidia era l’unico film italiano in concorso alla 67esima edizione del Festival di Locarno. Una menzione speciale del pubblico di Bimbi Belli va certamente assegnata alla splendida interpretazione di Mario Olivieri, nel film il padre di Angelino, “preside per hobby nella vita, ma anche attore di teatro” e qui alla sua prima interpretazione cinematografica.

data di pubblicazione 22/07/2015

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