Un prezioso volumetto in edizione limitata che sin dal titolo pattuisce una sorta di profilo basso. Ci vuole coraggio per scegliere un’etichetta così vaga e generica. Ma l’obiezione formale (la cornice) è presto superata per il valore prezioso dei contenuti che distillano sessanta anni di esperienza del giornalista, del curatore di pubbliche relazioni, capace di documentare con lingua impeccabile la fitta trama di incontri importanti vissuti in prima persona, a volte in trincea, nel passato millennio. Frasca confessa che ha vissuto intensamente e regala ai suoi lettori perle di un’animata autobiografia personale e/o professionale. La maggior parte degli ambiti è sportiva ma non solo. Si svaria da Vittorio Pozzo a Gianni Agnelli, in un’ampia sintesi cronologica, passando per le due fondamentali esperienze formative dei mondiali di atletica del 1987 e dei mondiali di calcio del 1990. Sono medaglioni icastici con grande controllo di scrittura tra cui trapela il rispetto per i miti, l’ammirazione per personaggi che hanno fatto grande l’Italia e qualche idiosincrasia. Il senso critico porta Frasca a uscire dal coro degli indiscriminati ammiratori di Mennea. Un campione olimpico discusso come Schwazer è messo all’indice col riscontro di fatti obiettivi. Saggistica polifonica aperta al cinema, al teatro e alle arti alla luce dei mille interessi dell’autore. Un libro abbagliante che non lascia indifferenti e che apre con abile sintesi spiragli di approfondimento possibili per i tanti personaggi sbozzati alla luce di un incontro, di un’esperienza personale. Un testo difficilmente catalogabile ma di grande fascino. Gli amici potranno capirlo anche nel senso di una nostalgia comune per un’Italia che non c’è più. Una generazione potrà riconoscersi nei “migliori anni della nostra vita”. Oggi l’incanto sembra sparito: nella fretta, nel consumismo, nell’ansia di divorare gli attimi. Frasca prova a restituire senso e memoria al nostro passato indicando una possibile direzione per il futuro, in chiara controtendenza rispetto al mainstream. I libri come si sa, servono anche a questo. A disegnare nuovi percorsi e altre vite.

data di pubblicazione:15/01/2019

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