ON THE MILKY ROAD di Emir Kusturica, 2016

(73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2016)

Due amanti pronti a sacrificarsi. Tre storie vere. E tanta fantasia.

Il suono pizzicato del cimbalon, quello eccitante delle trombe e, infine, quello toccante del pianoforte. Ogni strumento scuote il nostro corpo con la sua inebriante melodia. È la miscela esplosiva della musica popolare balcanica, che s’interseca con i rumori della natura, scorre nelle vene e invita a danzare. Nonostante la guerra imperante, la musica continua a suonare costante.

Un amplesso musicale per festeggiare due imminenti matrimoni: Milena (una conturbante Sloboda Mićalović) sposerà il titubante – e stravagante – militare Kosta (Emir Kusturica); mentre il fratello della suddetta, il pluridecorato generale Zaga, si appresta a celebrare le nozze combinate con una profuga italiana (Monica Bellucci) – strappata a un centro d’accoglienza.

Ma i piani nuziali saranno stravolti dalla scintilla scoppiata tra Kosta e l’italiana. Un amore proibito, che farà precipitare i protagonisti in una serie di fantastiche e pericolose avventure.

Kusturica affabula una storia d’amore, interpretandola alla sua maniera, con fantasia e ironia.

Una favola moderna in cui si ammirano paesaggi unici, che si fondono con i personaggi e danno loro profondità.

Un ritmo incalzante e trascinante (ancorché nella seconda parte sfumi), come il rumore travolgente delle pietre che rotolano giù dalle rocciose colline balcaniche, durante la fuga dei due innamorati. Le stesse pietre che Kosta userà per ricomporre il mosaico del suo imperituro amore verso l’amata italiana.

data di pubblicazione:10/09/2016








 

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