Decisamente un libro adatto a questo periodo; la storia di un’amicizia profonda e sincera che travalica l’età, il tutto condito con ricette da vero gourmet.

Isabel e Valerie, sua cara amica, si sono date appuntamento per passare insieme la Vigilia di Natale; durante la cena Valerie esterna tutta la sua preoccupazione per la salute del proprio padre novantenne, Edward, depresso per la recente morte dell’adorata moglie Paula. Questa confidenza e il racconto del rapporto idilliaco tra i due anziani sposi fa crollare Isabel: il suo matrimonio che vacilla nonostante gli sforzi che sta facendo per tenerlo in piedi, l’angoscia di quello che potrebbe accadere e dell’impatto che potrebbe avere sulla figlia ancora piccola, tutti questi risvolti la rendono particolarmente sensibile al racconto dell’amica e la commozione per la splendida storia d’amore tra Edward e Paula è tale che Isabel cede alle pressioni di Valerie e si fa convincere dall’amica a “tenere d’occhio” il padre, andando di tanto in tanto a cena da lui, il quale per altro è appassionato di cucina e ottimo cuoco.

Il loro primo incontro avviene in una fredda sera di febbraio. Isabel si presenta a casa di Edward, quasi biasimando la propria debolezza nell’aver accettato tale compito, ma viene subito irretita dal profumo che arriva dalla cucina: Edward ha preparato una cena squisita, da gustare insieme e farsi compagnia.

Isabel ed Edward non hanno nulla in comune, il mezzo secolo che li separa, anagraficamente parlando, li ha portati ad avere delle esperienze di vita diverse, a compiere scelte diverse, a vedere e vivere la vita in modo completamente diverso. Eppure questo incontro sarà catartico per Isabel …Qualsiasi fosse stata la molla, mai avrei potuto immaginare che quell’incontro mi avrebbe cambiato la vita.

Tra i due nascerà un legame speciale, sincero, affettuoso; le loro cene diventeranno un appuntamento settimanale durante le quali Edward si esibirà in menù raffinati e la loro amicizia diverrà sempre più forte e intima. Edward potrà tenere fede alla promessa di continuare a vivere al suo meglio fatta sul letto di morte all’adorata moglie, e Isabel guarderà con occhi diversi la sua vita: Edward mi stava insegnando l’arte della pazienza, il lusso di rallentare il ritmo e di concedermi il tempo di riflettere su quello che facevo.

Un libro che parla di un’amicizia intensa, un romanzo pieno di tenerezza che ci insegna ad apprezzare la vita. Un romanzo da cui mi sono staccata con difficoltà: mi ero affezionata a Edward, alla sua saggezza al suo modo di “donarla” agli altri, non potevo non immaginare cosa sarebbe potuto succede alla fine e proprio per questo volevo che non arrivasse mai, avrei voluto che la storia, che il diario di questi incontri, di questi scambi, continuasse ancora e ancora e con gli incontri anche gli insegnamenti del caro Edward.

data di pubblicazione: 08/01/2017

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