Ogni crisi ci impone di comprendere la peculiarità delle nuove situazioni che si presentano! Proseguiamo quindi il nostro “viaggio letterario” per cercare di meglio comprendere i tanti elementi che influenzano le decisioni politiche ed economiche dei paesi di maggiore rilevanza mondiale. Abbiamo così ripreso il bel saggio di Federico Rampini uscito solo un paio di anni fa, ma tuttora di assoluta attualità ed in alcuni casi anche predittivo, soprattutto se lo si legge ora, alla luce degli sconvolgimenti in atto in queste settimane e pensando agli effetti di questa crisi sulla capacità produttiva di un sistema sociale integrato quale è il Mondo Occidentale. Un libro quello di Rampini che ci serve per salvarci dall’isolamento e, nel contempo, per aprirci a nuovi confini, ampliare i nostri orizzonti e farci comprendere quanto elementi come la geografia, la storia e l’economia convengano e si fondano fra loro nel determinare continuamente, come ieri, così oggi ed anche domani, le scene commerciali, politiche ed economiche del mondo, in una parola la Geopolitica. A ben leggere, non dovremmo meravigliarci più di tanto se l’Europa Unita ha un’impronta fortemente tedesca vista la centralità geografica ed economica della Germania; né, tantomeno stupirci degli ambiziosi obiettivi di penetrazione, non solo commerciali, quanto piuttosto politici, da Oriente verso Occidente perseguiti dalla Cina tramite la “Nuova via della Seta”. Rampini ha viaggiato molto ed ha una cognizione diretta dei luoghi e dei temi trattati ed è un acuto analista politico e ci insegna a leggere la cartografia del mondo per comprendere ciò che si nasconde dietro le apparenze della realtà geografica e dietro le “linee rosse” che attraversano l’Asia, l’Europa e l’America, cioè le linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali.

Il saggio è interessante e ricco di informazioni ed è scritto in modo fluido con una scrittura piacevole e vivace, con analisi approfondite che talora possono peccare forse di qualche eccesso di autoreferenzialità, ma, si sa questo è Rampini. L’autore ci regala idee originali sulle storie dei vari confini, ricordandoci che “senza saper leggere lo spazio nel tempo ed il tempo nello spazio, non potremo mai riuscire ad orientarci nel Mondo” un Mondo pieno di contraddizioni e di eredità del passato. Ottimi spunti quindi per riflettere sul presente e provare ad immaginare un Futuro che, senza alcun preavviso, è però già cominciato sotto i nostri occhi in queste settimane. Siamo inconsapevolmente già nel Futuro! Rampini con maggiore consapevolezza prova, con questo suo libro, ad aiutarci a capire la complessità degli eventi di cui oggi siamo “vittime”.

data di pubblicazione:22/04/2020

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