È la prima volta che leggo Guillaume Musso e devo dire che il libro mi è veramente piaciuto, un bel noir, un cold case ricco di suspense con un intreccio che tiene con il fiato sospeso fino all’ultima pagina!

La storia si svolge su due binari temporali diversi, la location è quella di Cap d’Antibes nel prestigioso ed elitario liceo Saint-Exupéry, la nostra voce narrante è quella di Thomas Degalais, ex studente del liceo ora romanziere di successo trasferitosi negli USA, innamorato di Vinca Rockwell la ragazza più affascinante del liceo “… mi sono spesso interrogato sulla natura dell’ascendente che Vinca esercitava su di me, sulla vertigine fascinosa e dolorosa che mi apriva dentro, e ho sempre pensato all’effetto di una droga.”. Insieme a lui, personaggi fondamentali per il romanzo, saranno Maxime e Fanny.

I tre ex studenti e ottimi amici dei tempi del liceo si sono completamente persi di vista appena finita la scuola, ognuno di loro ha percorso strade diverse e ora si ritrovano in occasione della festa per i 50 anni del Saint-Exupéry; ma a riportarli in Costa Azzurra non è stata la nostalgia per gli anni passati insieme ma i misteri che avvolgono la scomparsa, 25 anni prima, di Vinca Rockwell e del suo professore di filosofia, Alexis Clement, del quale tutti la ritenevano l’amante. I segreti che avvolgono queste sparizioni, che legano indissolubilmente i tre ex compagni di scuola, stanno per crollare come le pareti della loro vecchia palestra ed è questo il motivo che li ha riportati, dopo così tanto tempo, al Saint-Ex, questo e le minacce anonime che sono arrivate loro.

Benché tutta la storia si svolga in pochi chilometri quadrati insieme a Vinca, Thomas, Maxime e Fanny troviamo molti altri personaggi di cui Musso tratteggia magistralmente psicologia e sentimenti, le descrizioni “fisiche” di ognuno di loro sono tali da riuscire a “vederli” mentre si muovono all’interno della storia, le descrizioni degli incantevoli luoghi in cui si dipana la storia sono veramente mozzafiato “il percorso angusto ma lastricato, a picco sulle falesie. L’aria era pura e tonificante. Il mistral aveva spazzato via le nuvole e il cielo era disseminato di stelle. Dai bastioni della città vecchia alla baia di Nizza, passando per le montagne retrostanti, si godeva di una vista mozzafiato.

Assolutamente da leggere.

data di pubblicazione:21/10/2018

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