(Palazzo delle Esposizioni – Roma, 22 ottobre 2019/6 gennaio 2020)

Accanto a Sublimi Anatomie, il Palazzo delle Esposizioni offre la possibilità di visitare in contemporanea altri due eventi molto interessanti. Uno riguarda le cosiddette Tecniche d’Evasione attraverso testimonianze fotografiche che documentano i tentativi di alcuni artisti ungheresi che, in clandestinità, attuarono delle vere e proprie strategie sovversive nei confronti del potere imperante nel loro paese tra gli anni sessanta e settanta. L’altro evento riguarda la Meccanica dei Mostri in ambito cinematografico e precisamente la figura mitica di Carlo Rambaldi (1925-2012): maggior esponente tra coloro che hanno creato gli effetti speciali nel cinema e soprattutto precursore della meccatronica, Rambaldi ha saputo rendere realistico qualsiasi personaggio da lui inventato che, anche quando era un elemento secondario, è sempre diventato il vero protagonista del film. La mostra, curata da Claudio Libero Pisano, racconta la storia di questo artista italiano e di come sia riuscito ad arrivare alla realizzazione delle sue creature, partendo dai bozzetti fino alla definizione materiale del soggetto, di cui si possono studiare gli elementi meccanici della loro movimentazione. Rambaldi, laureatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, si specializzò successivamente nella tecnica propria dei macchinari, tecnica che iniziò ad imparare facendo pratica quando era ragazzo nella bottega del padre che vendeva biciclette. Questa sua particolare formazione gli ha consentito non solo di lavorare con i maggiori registi italiani del suo tempo ma anche di essere richiesto e apprezzato a Hollywood che gli ha conferito ben tre premi Oscar: due come migliori effetti speciali per Alien di Ridley Scott del 1979, e uno per E.T. l’extra-terrestre del 1982 di Steven Spielberg, oltre a quello speciale per gli effetti visivi di King Kong, film del 1976 diretto da John Guillermin. La mostra ci permette non solo di osservare da vicino le creature nate dalla fantasia di Rambaldi, ma spiega anche come gli effetti speciali di oggi siano riusciti ad associare le tecniche della meccatronica con quelle più sofisticate del digitale. A tal riguardo, il gruppo italiano Makinarium è tra i più importanti al mondo in questo settore, e la sua factory di Roma viene presentata assieme alle loro realizzazioni che hanno incredibili somiglianze con quelle di Rambaldi, creature tutte entrate nella storia della cinematografia mondiale.

data di pubblicazione:19/11/2019

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