Carlo (Carlo Verdone) è un oboista in una orchestra di musica classica ed è sposato con Serena (Elena Sofia Ricci) anche lei musicista. La madre di Carlo sta per morire, e lui si sente in dovere di contattare la sorella Silvia (Ornella Muti) che vive all’estero in maniera non del tutto chiara. Ritornata quindi in Italia, la donna irromperà con i suoi problemi nella vita del fratello il quale si troverà subito coinvolto in prima persona in situazioni a lui del tutto sconosciute e tutte ai limiti della legalità. Tra l’altro Carlo verrà a scoprire che Silvia è sposata a Budapest e che ha un figlio mentre mantiene una relazione clandestina con un maturo avvocato milanese, a sua volta sposato, solo perché l’aveva tirata fuori dalla galera per una condanna per spaccio di denaro falso. Questo e tanto altro ancora lo sventurato Carlo dovrà affrontare in soccorso di questa sorella che sembra inarrestabile andandosi a cacciare in circostanze sempre più complicate e rischiose, incapace poi di risolvere da sola quanto da lei stessa irresponsabilmente causato. Tutto preso da questi problemi, intanto non si accorge che il suo matrimonio con Serena sta naufragando e che ben presto verrà abbandonato e si troverà da solo e in un mare di guai dai quali difficilmente potrà venirne fuori.

Io e mia sorella fu accolto molto bene dalla critica ed ottenne diversi riconoscimenti tra David di Donatello, Nastro d’Argento, Globo d’Oro e Ciack d’Oro, tutti premi andati principalmente a Ornella Muti come migliore attrice protagonista e a Elena Sofia Ricci come attrice non protagonista oltre a Carlo Verdone per la sceneggiatura insieme a Leonardo Benvenuti e Piero De Bernardi.

La pellicola è interamente ambientata a Spoleto, città umbra che ci ispira una ricetta di facile realizzazione; gli strozzapreti con zucchine.

INGREDIENTI: 400 grammi di strozzapreti – 3 zucchine – 1 limone non trattato – 1 scalogno – 2 cucchiai di panna da cucina – olio d’oliva extravergine – sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO: Tritare lo scalogno e farlo appassire in olio d’oliva, quindi con il pelapatate togliere alle zucchine la buccia verde, affettarle a bastoncini e unirle allo scalogno. Saltare il tutto per due minuti aggiungendo sale e pepe a piacere, ed infine la scorza grattugiata del limone e la panna. Cuocere la pasta e saltarla in padella con questa salsa di zucchine. Volendo si po’ aggiungere un poco di parmigiano grattugiato e qualche fogliolina di menta. Servire la pasta ben calda.

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