IL NOIR a cura di Paul Duncan e Jurgen Muller – ed. TASCHEN Biblioteca Universalis, 2020

Come vivere il Cinema senza essere al Cinema? Come tenere viva la passione? Occorre trasformare la circostanza in un’opportunità! Ed ecco allora che questi nostri giorni particolari, possono anche divenire l’occasione per leggere o rileggere dei libri usciti non molto tempo fa. Fra questi si segnala il bel libro edito dalla Taschen: Il Noir perché indicato sia per gli appassionati di cinema e gli specialisti, sia per gli apprendisti cinefili e per i novizi. E’ un saggio di ottima qualità sul “Cinema Noir”, su quel genere del tutto particolare che ha sempre goduto e tuttora gode di un nutrito stuolo di ammiratori e appassionati; una completa e concisa analisi che si focalizza in particolare sul suo periodo classico: gli anni fra il 1940 ed il 1960, periodo che coincide anche con gli anni d’oro del mito stesso di Hollywood.

Il Noir è, in effetti, un genere composito, inclassificabile e senza confini che ognuno: critico, studioso o semplicemente appassionato, definisce in modo diverso. Il nome stesso è un termine francese usato dai critici d’oltralpe subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per indicare un tipo di cinema proprio e del tutto americano che però è, nel contempo, fortemente tributario delle scelte visive, estetiche e culturali degli espressionisti tedeschi. Un cinema particolarissimo caratterizzato da film in uno splendido bianco e nero, che raccontano storie amare ed angosciose dominate dal Destino, ambientate nelle atmosfere cupe e notturne delle grandi metropoli americane di quegli anni 40 e 50. Storie le cui origini letterarie possono essere ricondotte alla narrativa popolare e ai romanzetti hard-boiled dell’epoca.

Proprio perché indefinibile, in realtà il Noir più che un genere è essenzialmente un insieme tutto particolare di atmosfere, emozioni, stati d’animo e storie tragiche. Il nostro libro, (arricchito da foto d’epoca nitidissime, poster originali dei film più famosi, informazioni sulle produzioni, sul cast e sulle trame) tenta lo stesso, per quanto possibile, di fornire una serie di elementi per arrivare ad una corretta definizione del genere mettendo in luce tutti quei particolari e quegli elementi che più sono tipici e che più lo caratterizzano. A corredo e supporto di questo impegno sono poi indicati, con le relative schede ed analisi critiche, 50 dei film giudicati più rappresentativi fra i “Noir Classici” e fra i “Neo-Noir”. Scritto con mano esperta il libro è una vera delizia di dettagli, fatti, retroscena e osservazioni sulle tecniche di ripresa, sullo stile visivo, sulle produzioni e sui riferimenti letterari. un insieme di informazioni che fanno la gioia dei devoti e che spingerà ciascuno a scoprire o a riscoprire i propri film favoriti o a riformare la propria personale classifica. Nella più assoluta certezza che mai nessun altro libro conterrà mai la stessa lista dei 50 migliori film noir.

data di pubblicazione:31/03/2020

1 commento

  1. la copertina del libro recensito dall’ottimo Iacolina ritrae l’attrice Peggy Cummins nel film ,La Sanguinaria ( Gun Crazy,ma anche Deadly is the Female) di Joseph H.Lewis, antesignano del più celebre,Bonnie & Clide .tre stellette e mezzo per il Maltin e ben quattro per il Morandini. Con i voti della nostra Direttrice avrebbe preso due e mezzo, questo per sottolineare che la critica è mobile qual piuma al vento, dove il vento è il momento, il giornale su cui si scrive, l’amante che ti si nega, altre ed eventuali. Il Noir ,prima che la critica francese lo esaltasse era quasi un sotto genere… poi tutti lo hanno scoperto come parte integrante e fondamentale della storia della cinematografia.

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