Un meraviglioso excursus su una vita di poesia, di cultura, di intense frequentazioni letterarie. Elio Pecora, generoso ultra-ottantenne, uno dei capostipiti della poesia italiana (come autore ma anche come divulgatore e pubblicista) squaderna subito in copertina le sue relazioni più intense. E nella fotografia di gruppo c’è il Gotha del pensiero intellettuale italiano nella stagione più fervida per la lettura e l’affermazione della poesia (con tanti premi Nobel nostrani). C’è Alberto Moravia, c’è l’irrequieto Bellezza, c’è Elsa Morante. Pecora si racconta in prima persona. Il pubblico e il privato, il personale e il politico si armonizzano in un quadro di case, di interni, di discussioni, di ristoranti, a volte di feroci litigi e antipatie. Immaginare tutto questo oggi è impossibile. Perché non c’è più l’abitudine di ritrovarsi da Cesaretto o nella villa dei Moravia a Sabaudia. Non è solo una generazione di estinti, è il libro stesso che sembra destinato a sicura morte. Dunque quella di Pecora è una testimonianza ma in fondo anche un testamento di un’epoca felice. Pecora sembra aver vissuto tante vite mentre racconta la sua, unica e inimitabile. Il libro è anche la storia di un’irrequietudine di un ragazzo che trova il suo primo lavoro nella Libreria Bocca di Roma e da quel momento innesta una marcia superiore per stringere relazioni, amori, interessi. Pecora non guida la macchina ed è assai a disagio nel caos metropolitano della Roma attuale. Un disagio che registra la fine di quelle comunità e quelle intese che hanno segnato un periodo virale, immediatamente dopo la cosiddetta Dolce Vita. Italiani più poveri e più felici? Fuori dal quadretto oleografico si respirava altra aria e altra generosità anche se rivalità ed egoismi personali non mancavano alla società letterari dell’epoca. Era il mondo di fuori decisamente più permeabile e abbordabile. Pecora è una presenza, un trait d’union, un amico fidato o un appassionato confidente. Giocando questi ruoli diventa protagonista e s’insedia in un Gotha di belle teste e belle anime.

data di pubblicazione:16/01/2019

Share This