(Teatro della Cometa – Roma, 19 febbraio/3 marzo 2019)

Un delicato omaggio a Sergio Tofano autore, attore, regista, illustratore, scrittore, figura fondamentale del 900 e della storia culturale italiana, raccontato ed evocato da Pino Strabioli come solo lui potrebbe. Cavoli a merenda, un escursus leggero e senza tempo tra le opere di Tofano tra burattini e musica, in scena al Teatro della Cometa di Roma dal 19 febbraio al 3 marzo.

 

Una narrazione garbata e raffinata, ironica e divertita per raccontare la personalità di Tofano, filastrocche di personaggi, giovincelli, venditori, portinaie, piccoli industriali, avvocati, un piccolo mondo che, dietro l’apparente allegria, nasconde i dolori e le difficoltà dell’Italia del ‘900. Tra ragazzini con difficoltà di lingua e l’inventore dell’attaccapanni, tra maldicenze gratuite e papere bianche e nere, per finire con il Signor Bonaventura, l’uomo baciato dalla fortuna in compagnia del mitico bassotto, che ha spronato alla lettura intere generazioni di ragazzini sulle pagine del Corriere dei piccoli. Piccole storie di vita più o meno quotidiana in compagnia di forme, marionette, figure ed il suono di una chitarra. Una passeggiata divertita nella sua scrittura, fra i personaggi folli e stralunati delle sue novelle grazie alla voce ed alla presenza di Pino Strabioli, un signore del nostro teatro, con il suo modo gentile e colto di affabulare.

Con la collaborazione di Andrea Calabretta (burattini, oggetti, ombre) e Dario Benedetti (chitarra), Pino Strabioli racconta il poliedrico Sto, lo pseudonimo con cui Tofano amava firmare i suoi racconti ed i suoi fumetti. Uno spettacolo nato dalla voglia di scavare nella memoria, nella cultura del novecento, nei ricordi delle generazioni che cresciute leggendo del Signor Bonaventura, per allontanare le sventure ed inseguire il sogno del milione.

data di pubblicazione:25/02/2019


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