NOI, I SALVATI di Georgia Hunter – Nord, 2017

NOI, I SALVATI di Georgia Hunter – Nord, 2017

Georgia Hunter lo ha scritto ispirandosi alla storia vera della sua famiglia, storia che ha scoperto solo casualmente in seguito a un compito assegnato alla sua classe sulle origini della propria famiglia, la Hunter aveva quattordici anni e, solo allora, ha scoperto i segreti che il suo “fantastico” nonno le aveva sempre sottaciuto “non perché mi nascondesse intenzionalmente tutte queste verità, erano semplicemente frammenti di un’altra vita, che lui aveva preferito lasciarsi alle spalle.”

È la storia della famiglia Kurc, Sol e Nechuma i genitori, Genek con la moglie Herta, Mila con il marito Salim e la figlioletta Felicia, il terzogenito Addy (nonno dell’autrice), Jacob e la moglie Bella e Halina con il marito Adam, una famiglia ebrea di Radom, Polonia, una famiglia che subito prima dell’invasione della Polonia nel settembre del 1939 era convinta che tutte le mostruosità che sentivano accadere nella Germania nazista non sarebbero mai potute avvenire in Polonia.

La narrazione è perfetta, il continuo alternarsi dei capitoli con la descrizione delle vicende di ogni membro della famiglia, fatte da loro stessi in prima persona, permette una empatia immediata con i vari personaggi.

Il racconto inizia nel marzo del 1939 con una lettera di Nechuma ad Addy, a Parigi per conseguire la laurea in ingegneria, la madre gli fa il resoconto di ciò che avviene in casa dei “piccoli” cambiamenti che stanno iniziando ad accadere fino a giungere al punto centrale “E ciò mi porta al motivi principale di questa lettera: io e tuo padre crediamo che faresti bene a restare in Francia, per questa Pasqua e rimandare all’estate la tua prossima visita.”. Le cose stanno cominciando a cambiare, Nechuma, la madre, è fiduciosa che sia solo un momento, tanto da consigliare al figlio di rimandare la sua visita solo di qualche mese, non crede che ciò che sta succedendo in Germania possa in qualche modo coinvolgere anche la Polonia. Il giorno della celebrazione della Pasqua sono tutti riuniti, manca solo Addy che non è potuto rientrare a casa nonostante avesse voluto e non perché la madre lo avesse sconsigliato ma perché non era riuscito a ottenere il visto necessario per attraversare i territori sotto il dominio nazista che lo separavano dalla Polonia.

Nel corso della celebrazione della Pasqua Nechuma torna con il pensiero alla celebrazione avvenuta un quarto di secolo prima, durante la Grande Guerra, in un seminterrato ed è certa che non avverrà mai più una cosa simile: “No, lei non tornerà a nascondersi come un animale selvatico, non vivrà mai più in quel modo. È impensabile che si arrivi di nuovo a questo”. Purtroppo di lì a qualche mese dovrà rivedere tutte le sue certezze, il primo settembre la Germania invade la Polonia, i Kurc dovranno arrendersi all’evidenza che il loro Paese non è più sicuro per una famiglia di ebrei. Per sfuggire al nazismo, saranno costretti a dividersi e a rassegnarsi a una vita da clandestini, senza avere alcuna notizia dei propri cari, obbligati ad affrontare le persecuzioni, la fame e il freddo, tra la Siberia e la Palestina, tra il Brasile e l’Italia, senza sapere se, quello che vivono, è il loro ultimo giorno.

Una storia coinvolgente, con mille sfaccettature; un libro splendido di cui consiglio assolutamente la lettura.

data di pubblicazione:21/01/2018

AUGURI “ACCREDITATI” DI BUON NATALE !!!

AUGURI “ACCREDITATI” DI BUON NATALE !!!

Un tempo quasi tutti i miei amici udivano la campanella, ma col passare degli anni divenne muta, per tutti loro. Anche Sara, un Natale, scoprì di non riuscire più a sentire quel dolce suono. Sebbene adulto la campanella ancora suona per me e per tutti coloro che sinceramente credono!

Dal film The Polar Express

ORIGIN di Dan Brown – Mondadori, 2017

ORIGIN di Dan Brown – Mondadori, 2017

Iniziamo col dire che mi sono sempre molto piaciuti i libri di Dan Brown e l’innegabile fascino del professor Langdon in Il codice da Vinci, Angeli e Demoni e Inferno. Questa volta mi sono dovuta imporre di terminare la lettura di Origin, di certo la paginazione non ha aiutato, considerando che il tomo consti di 560 pagine a metà delle quali si era già capito perfettamente cosa sarebbe successo al termine…

Il professor Langdon questa volta è in Spagna, a Bilbao, invitato da Edmond Kirsch, suo ex studente al quale è legato da una solida amicizia, al museo Guggenheim per assistere a un evento eccezionale: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell’umanità e rimetterà in discussione tutti i dogmi religiosi.

Edmond Kirsch, multimiliardario e futurologo famoso in tutto il mondo per le sue inimmaginabili invenzioni high-tech e per il suo inamovibile ateismo, sta per svelare la sua eccezionale ultima scoperta, la risposta alle due domande: da dove veniamo e dove andiamo.

Mentre Langdon e tutti gli invitati al Guggenheim nonchè tutti coloro che, in streaming, stanno assistendo alla presentazione, sono con il fiato sospeso nell’attesa della rivelazione, accade l’imprevedibile: nonostante il ferreo controllo sugli accessi alla location e l’imponente cordone di sicurezza, qualcuno si è introdotto nel museo, mettendo a serio rischio la possibilità che la scoperta di Kirsch venga rivelata e, anzi, possa andare perduta per sempre.

A questo punto inizia la vera avventura di Langdon il quale, coadiuvato da Ambra Vidal, direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione dell’evento, fugge da Bilbao nel tentativo di scoprire e condividere con il mondo intero le inestimabili conoscenze di Kirsch.

Come, visto l’argomento, non poteva essere coinvolta la Chiesa? Ambra Vidal è la promessa sposa del principe ereditario, e quindi anche il cattolicissimo Palazzo Reale di Spagna sembra essere coinvolto nel disperato tentativo di lasciar finire nell’oblio le scoperte del futurologo…

Che dire, molto lontano dai primi successi! Lo schema narrativo è il solito: il professore di Harvard che sfugge ai suoi inseguitori con una donzella al fianco, viaggia nei luoghi più suggestivi del Paese, in questo caso il Palazzo Reale di Madrid e la Sagrada Familia di Barcellona, per riuscire a ottemperare ai suoi compiti.

La trama in alcuni punti è, francamente, decisamente forzata; senza spoilerrare il romanzo cito come esempio la fuga “passiva” del Principe ereditario, ma ve ne sono veramente in abbondanza di episodi poco credibili. Il finale a cui l’autore sottende è palese perlomeno dalla metà del libro così come lo è il deus ex machina che ha scatenato tutto l’intrigo e le motivazioni recondite.

Purtroppo direi che non vale veramente la pena di leggerlo…

data di pubblicazione:12/11/2017

BUONE VACANZE!

BUONE VACANZE!

Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.
(William Shakespeare)

Un giorno, una settimana, un mese…Non importa quanto dureranno le vostre vacanze, l’importante è viverle come meritano!

BUONE VACANZE A TUTTI DA ACCREDITATI!

BUON NATALE DA ACCREDITATI!

BUON NATALE DA ACCREDITATI!

Il team di ACCREDITATI augura a tutti un sereno e gioioso periodo di Feste!

Un ringraziamento particolare va a Daniele Panerai, per l’amichevole realizzazione dell’immagine che sintetizza la nostra idea di “Natale accreditato”, ricco di quelle suggestioni che solo lo schermo di un cinema o il palco di un teatro sono in grado di regalare a chi abbia la voglia e la capacità di stupirsi ogni volta quando le luci si abbassano e si apre il sipario.

santa2