(Orso d’oro al Festival di Berlino)

Un giovane imprenditore di Taiwan, vive con il suo compagno Simon a New York. Pur di accontentare i genitori oramai anziani, che ignorano la sua omosessualità, decide di sposare una ragazza cinese. In realtà la giovane donna rischia l’espulsione e l’accordo è di separarsi subito dopo le nozze. Le “finte-vere” nozze ed un figlio alquanto inaspettato in arrivo, genereranno molta confusione in tutti, ma saranno anche il pretesto per un avvicinamento tra il giovane Wai-Tung e gli anziani genitori, con un finale degno di un grande film.

Eccovi una nuova ricetta dal gusto orientale, da accompagnare con del riso pilaf arricchito da pinoli ed uvetta passa o con una purea di mele renette. Arista di maiale all’orientale.

INGREDIENTI (x 4 persone): 1/ 2 KG di arista di maiale tagliata a bocconcini. – un pentolino di brodo vegetale – 4 prugne secche denocciolate -2 mele renette piccole -1 rametto di rosmarino – sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO: Mettere in una pentola antiaderente dal bordo alto l’olio ed i bocconcini (non troppo piccoli) di arista di maiale, aggiungere il rametto di rosmarino; correggete di sale e pepe nero e fate rosolare. Quando osserverete la crosticina, bagnate il tutto con del brodo vegetale ben caldo sino a coprire parzialmente la carne. Coprite e fate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti. Quindi togliete il rametto di rosmarino e aggiungete le prugne fatte a pezzettini e le due mele sbucciate e tagliate a fette; se necessario irrorare ancora con del brodo vegetale caldo e fate cuocere ancora per 15/20 minuti a fuoco basso. A fine cottura, togliere momentaneamente la carne ed immergere nel sugo rimasto nella pentola un frullatore ad immersione; rimettere la carne e girare. Servire.

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